Uno dei punti di partenza o di arrivo degli “on the road” della costa Ovest, San Francisco è una delle città più grandi, affascinanti e visitate degli Stati Uniti. La sua particolare conformazione piena di saliscendi e la sagoma del suo ponte rosso la rendono inconfondibile nel mondo. Abbiamo pensato di raccogliere in una guida tutti i suggerimenti per organizzare al meglio la visita della città californiana e non farvi trovare impreparati, anche se non si tratta di un vero e proprio itinerario da seguire: troppi sono i punti di interesse e tutto dipende dai giorni a disposizione per la visita.

Come muoversi. Il modo migliore per godersi la città, lo abbiamo detto un sacco di volte, è camminare tanto!!! Tra una camminata e l’altra San Francisco però offre altri modi di muoversi e allo stesso tempo non perdersi gli scenari cittadini: due su tutti i cable cars e le bici a noleggio. Sconsigliamo i taxi, peraltro non molto convenienti. Sì all’immancabile Uber per i più pigri, o semplicemente per rientrare in hotel, se decentrato ad esempio.

Cosa vedere

Partiamo da una delle attrazioni più strane della città, non centralissime e per questo motivo raggiungibili sia in auto, che in autobus. Stiamo parlando delle Painted Ladies di Steiner Street, all’angolo di Alamo Square: sette case private in stile vittoriano diventate celebri per i loro colori pastello e la loro disposizione “ordinatissima”, quasi a formare un puzzle perfetto sulla sulla via che le ospita. Dal parco di Alamo Square si possono ammirare e fotografare queste attrazioni turistiche atipiche, ma davvero particolari. Non serve aggiungere che si tratta di abitazioni private, pertanto nessun tour o visita guidata ne consente l’ingresso.

Chinatown. Se ne avete il tempo, mettete in scaletta anche la visita di questo quartiere e non ve ne pentirete. Forse non tutti sanno che San Francisco è la città che ospita la più numerosa comunità cinese al di fuori dell’Asia e, proprio per questo motivo, diventa interessante visitare la Chinatown. Punto strategico per iniziare la visita potrebbe essere la Dragon’s Gate, a pochi minuti a piedi da Union Square: una vera e propria porta di ingresso a questa “città nella città”. Dalla Buddha’s Universal Churc sino alla fabbrica dei biscotti della fortuna (Golden Gate Fortune Cookies Factory), avrete ampia scelta di cosa visitare.

Passiamo al vero e proprio simbolo della città, nonchè  il punto più fotografato da ogni lato e prospettiva: il Golden Gate Bridge. Terminato nel 1937 con le sue 8 corsie (6 auto, 1 pedoni e 1 per le bici), esso collega l’Oceano Pacifico alla Baia e non farete fatica a riconoscere il suo rosso fiammante, nè la sua sagoma inconfondibile. Passateci con la vostra auto, percorretelo in bici, oppure a piedi (è lungo poco meno di 3 km), ma soprattutto, scovate ogni punto panoramico per poterlo fotografare mentre cerca di farsi spazio tra la nebbiolina del mattino! Per maggiori dettagli sui punti migliori della città per fotografare il Goden Gate Bridge, trovate le nostre indicazioni, le mappe per raggiungerli e qualche consiglio pratico cliccando qui.

MOMA. Per gli amanti dell’arte moderna, non dimenticate di programmare una visita a questo museo nella zona di Yerba Buena. Numerose mostre e opere di artisti come Pollock, Warhol e Matisse accontenteranno anche i più esigenti.

Lombard Street. Anche per questa strada le presentazioni sarebbero inutili. Quella che però noi conosciamo come Lombard Street è solo una piccola parte di essa: il tratto divenuto celebre per i suoi 8 tornanti rigorosamente in pendenza (a senso unico in discesa) è quello tra Hyde Street e Leavenworth Street. Numerosi i set cinematografici allestiti su questa strada, riconoscibile anche per la cura maniacale alle fioriere e alle piante che la adornano.

 

Il Ferry Building Marketplace. Un tempo snodo chiave per i trasporti cittadini in tutta la Baia e oggi diventato sede di un mercato contadino molto rinomato per l’acquisto di prodotti tipici di ottima qualità: prodotti della Bay Area e numerose specialità alimentari possono essere degustate anche in loco, a colazione e pranzo per esempio. Controllate gli orari di apertura in base al vostro programma di visita e organizzatevi per non perdervelo!

Fisherman’s Wharf. Mentre scriviamo ci rendiamo conto che anche l’immagine di questo antico porto, il Pier 39 e la sua piattaforma coi leoni marini è l’ennesimo segno distintivo della città, difficilmente confondibile con altro. La passerella del molo è popolata di negozietti di souvenirs, moltissime botteghe di dolciumi vari e altrettanti locali in cui gustare le specialità di pesce locali, come la crab cake o la clam chowder. Tappa imperdibile!

Union Square. Ovvero il centro pulsante della città: questa piazza particolare vi rimarrà impressa per il fatto che fa da culla ad un parco, un’area verde al suo interno. Personalmente ho apprezzato molto il fatto di potermi sedere e guardarmi intorno, godermi il centro città da questa prospettiva, prima di immergermi nelle vie trafficate dello shopping e dei ristoranti: Post Street, Powell Street e Geary Street. Se vi trovate in centro all’ora del tramonto ricordatevi che numerosi sono i crocevia da cui fotografare il sole che cala da prospettive spettacolari, grazie alla conformazione saliscendi della città! Nel periodo natalizio troverete allestita nella piazza anche la pista di pattinaggio, una delle tradizioni americane per eccellenza. Proprio nei pressi di Union Square si trova anche uno dei più grandi mall della città, impressionante per il numero di stores al suo interno, stiamo parlando del Westfield Shopping Centre, dove magari sostare qualche ora se la giornata è particolarmente fredda o piovosa.

Il Penitenziario di Alcatraz. Poche presentazioni e digressioni sulla prigione più famosa del mondo… Se siete a San Francisco, imperativo dedicare almeno mezza giornata alla visita del penitenziario. Vi rimandiamo al nostro articolo per organizzarvi al meglio.

Ghirardelli Square. Un nome italiano per una piazza che oggi è uno dei centri più vivi di tutta la città. Alla fine del 1800 l’italiano Domenico Ghirardelli stabilì qui la sua fabbrica di cioccolato, la Ghiradelli Chocolate Factory, il cui particolare edificio a mattoni a vista è ancora tutt’oggi facilmente riconoscibile. Al posto della fabbrica però, trasferita altrove, oggi sorge un piccolo centro popolato da ristorantini, bar e negozietti di souvenirs e, per finire in bellezza, dal Ghirardelli Ice cream: le lunghe code per gustare una particolare coppa di gelato non devono scoraggiarvi! Di fronte all’edificio si trova anche una delle più popolate fermate dei cable cars, con tanto di cambi rotaia, sulla linea Powell Hyde. Scegliete questa linea per un bel giro panoramico e ricco di saliscendi a bordo del mezzo più tipico e caratteristico della costa ovest!

A proposito di cable car… Se la sola corsa su e giù per la città non ha soddisfatto al 100% la vostra curiosità su questo mezzo di trasporto, allora il Cable Car Museum è quello che fa per voi. Situato su Nob Hill, questo museo ad ingresso gratuito vi racconterà la storia, il funzionamento e ogni altro aneddoto connesso al cable car.

Sausalito. Una piccola cittadina costiera vicinissima a San Francisco, raggiungibile con l’auto, attraversando il Golden Gate, oppure in bici per i più allenati, o ancora tramite ferry panoramico. Un agglomerato di villette e alloggi pittoreschi, affacciati su un lungomare in tipico stile “città di villeggiatura”. Nata da un antico villaggio di pescatori, il nome di questa località deriva dai salici che crescono sulla costa: ancora oggi, vista la posizione, numerose sono le attività legate all’acqua ivi proposte (kayak, surf e pesca), oltre alla varietà e originalità dei prodotti artigianali che si possono acquistare nelle graziose botteghe di downtown. Qualche ora di relax a Sausalito è quello che ci vuole dopo una giornata su e giù per le vie di San Francisco!

 Per gli appassionati di sport. Uno degli sport statunitensi per antonomasia è certamente il basket e, visto che sono di parte, una delle cose da fare a san Francisco è sicuramente assistere ad una partita NBA della squadra di casa, i Golden State Warriors. Da poco tempo le partite si svolgono in un nuovo palazzetto nel quartiere di Mission bay, il Chase Center, molto centrale a differenza di quello precedentemente utilizzato.

Il Golden Gate Park. Dalla parte opposta al centro città, questo parco di forma rettangolare è l’alter ego del newyorkese Central Park. L’oasi cittadina vanta al suo interno un giardino del the’ giapponese, un orto botanico, una foresta pluviale e il De Young Memorial Museum: un museo di opere d’arte americana, africana e precomolombiana, riconoscibile per il suo rivestimento in rame. Ottima soluzione per una giornata rilassante immersa nel polmone verde della città.

Cosa mettere in valigia. Mark Twain scriveva  “uno degli inverni più freddi che ricordi, è stato un’estate a San Francisco”. Con questo avvertimento, se avete intenzione di visitare la città nella nostra stagione estiva, ricordatevi di attrezzarvi a dovere con felpe, giubbottini antivento e abbigliamento leggero, ma a strati. Le giornate, anche se soleggiate, sono contraddistinte da venti freddi (il freddo della baia e delle sua acque potrebbe essere una delle ipotesi per cui i tre evasi da Alcatraz non furono mai più ritrovati!). Le condizioni sono comunque variabili e in una sola giornata potreste passare dalla t-shirt a maniche corte, alla cuffia per ripararvi dal vento! Se invece viaggiate d’inverno, le temperature saranno comunque più miti delle nostre.

Come arrivare dall’aereoporto. L’aeroporto dista 20 km dalla citta’. Se siete in on the road consiglio di scegliere un alloggio con parcheggio e, una volta raggiunto, muovervi coi mezzi pubblici/Uber per la città. Se invece sono i primi giorni di vacanza, potete fare a meno di noleggiare subito l’auto e raggiungere il centro con il treno BART (Bay Area Rapid Transport), il mezzo più rapido per raggiungere il centro di San Francisco dall’aeroporto: durata corsa 25 minuti e costo 10 dollari. In alternativa c’è il bus al costo di 4 dollari: e’ sicuramente meno pratico e comodo, ma è il mezzo giusto, se non avete fretta, per godervi il panorama al vostro arrivo. Se il vostro alloggio lo mette a disposizione ovviamente potete optare per lo shuttle da e per l’aeroporto. Per il taxi il costo varia dai 45 ai 70 dollari. Uber un pochino più conveniente, come sempre…

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