Se ci seguite, sicuramente avrete capito che la ricerca dei paesaggi con un foliage da cartolina è una delle nostre fisse! Ogni anno infatti in autunno cerchiamo una nuova località per ammirare i colori più accesi dell’autunno. L’anno scorso abbiamo scelto i Laghi di Fusine, precisamente a Tarvisio, località italiana in provincia di Udine, facilmente raggiungibile in auto per chi come noi parte dal nord Italia.
Il periodo migliore per la visita è da metà alla fine di ottobre, periodo in cui il foliage raggiunge il picco.
Il momento migliore per la visita è la mattina presto, sia per la minor affluenza di persone, sia per le luci che illuminano gli alberi e le acque dei Laghi.


Questi laghi alpini sono due: uno più grande e uno più piccolo e sono vicini l’uno all’altro. Si accede direttamente con l’auto, al costo giornaliero di 4 euro (il ticket è maggiorato se entrate in camper!), oppure a piedi, lasciando l’auto prima del casello di accesso, a circa 1 km dal primo lago. In questo caso il ticket non è dovuto.
Partendo dal Lago Inferiore il percorso ad anello che permette di vedere entrambi i laghi è lungo circa 6 km, con un dislivello di meno di 100 metri, cosa che lo rende adatto a tutti i tipi di visitatori, non solo ai camminatori esperti! La durata del giro è di circa due ore, salvo soste. C’è anche un percorso dedicato se siete ciclisti appassionati.


Non si tratta di un percorso interamente su passerelle o sentieri lineari, per cui è importante arrivare attrezzati, con scarpe da trekking, o comunque con una bella suola grip.
Si attraversano boschi, si torna sulle sponde, in un saliscendi che permette di ammirare i colori dal giallo ocra al rosso acceso che si riflettono sugli specchi d’acqua verde: davvero un spettacolo continuo!
Sul percorso sono presenti sia delle aree picnic, sia dei punti di ristoro: uno sulla riva del lago inferiore e uno all’arrivo del secondo lago. Noi abbiamo optato per un pranzo al sacco e abbiamo trovato tantissimi tavoli e panchine libere sul percorso, quindi c’è spazio per tutti!



E’ possibile noleggiare delle barchette a remi per navigare sui laghi, oppure proseguire nel percorso più impegnativo fino al Rifugio Zacchi (1380 mt), trekking decisamente più faticoso, per escursionisti un po’ più esperti.
Sotto alcuni degli scorci più colorati di tutta la nostra visita; non resta che organizzare un bel weekend fuoriporta o una bella gita per una delle prossime domeniche autunnali!

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