Quando partire

La grande mela addobbata e’ certamente l’espressione migliore del Natale e delle festivita’: luci e decorazioni non hanno eguali nel mondo. Se decidete di trascorrere le feste di fine anno nella City il primo consiglio che posso darvi e’ quello di partire qualche giorno prima del Natale stesso, magari arrivando la vigilia. I prezzi dei voli dal 26 in avanti crescono esponenzialmente in vista del capodanno, mentre le partenze pre-natalizie sono sempre agevolate. Se siete gia’ stati a New York almeno una volta, le feste di Natale, sono un’ottima occasione per visitare luoghi e fare esperienze che normalmente vengono tralasciate la prima volta che la si visita. Il clima puo’ essere impietoso, raggiungendo la decina di gradi sotto lo zero molto facilmente… Copritevi bene!! Le camminate frenetiche ed estenuanti, che chi visita New York in estate conosce bene, lasciano spazio a momenti di relax per godere appieno il vero spirito della citta’,a volte soltanto riscaldandosi davanti a una tazza di caffe’ da Starbucks. Le vetrine animate di Saks e di Macy’s, oltre all’albero di Natale di Rockefeller (quello di Kevin per capirci!) vi lasceranno senza parole.

 

 

La facciata di Saks

Il 25.

Organizzatevi in modo da assistere ad una messa il giorno di Natale o la sera della vigilia; St. Patrick’s e’ sistematicamente affollata, a meno che non si arrivi con largo anticipo, altrimenti potete puntare sulla Trinity Church o St. Paul che sicuramente faranno al caso vostro. Visitate il sito della cappella che vi interessa per consultare gli orari delle celebrazioni ( es. https://htcny.org/ oppure https://saintpatrickscathedral.org/). Se desiderate assistere ad una messa Gospel sappiate che uscirete dalla funzione stupefatti. Il giorno di Natale i newyorkesi pranzeranno in famiglia quindi gran parte dei ristoranti saranno chiusi. Quelli aperti potrebbero al contrario avere il tutto esaurito di turisti, quindi, se volete un consiglio, prenotate previa verifica degli orari di apertura. Per le prenotazioni “Open table” e’ un ottimo motore di ricerca con app per fermare un tavolo. Concedetevi dopo pranzo una pattinata sulle piste di ghiaccio di Bryant Park o Rockefeller, contornate (per i più pigri) dai mercatini di Natale provvisti di ogni genere e specie di merce.

Pista di pattinaggio e albero a Rockefeller

Le luci di Dyker Heights

Se volete godervi appieno lo spirito Natalizio, la cosa migliore da fare il 25 e’ un giro tra le mille luci di Dyker Heights, ovviamente dalle 17 in poi. Vi sconsiglio qualsiasi tour in auto o bus; prendete la metropolitana D direzione Brooklyn e scendete a Bay Ridge/77 st. Una volta scesi camminerete circa 10 minuti e vi troverete nel quartiere piu’ illuminato del pianeta. Le strade interessate sono comprese tra la 11/13 avenue e tra la 83/86 street. Decine di famiglie si sfidano a suon di case addobbate, con tanto di luci e musiche di sottofondo. Vi sembrera’ di camminare in un film. La folla vi guidera’ alle abitazioni dalle decorazioni piu’ suggestive. Potrete camminare per ore mentre chi si affida a un auto o un pullman restera’ imbottigliato nel traffico la gran parte del tempo. Di ritorno da Brooklyn potrete fermarvi a Harbor view lawn, un parchetto sulla sponda est dell‘East River dove potrete godere di una vista magnifica.

Le ville addobbate a Diker Heights

Cosa fare il giorno di Santo Stefano e i giorni dopo Natale.

Il giorno di Santo Stefano, dove da noi proseguono le mangiate e i festeggiamenti, la grande macchina della City riparte per l’inizio dei saldi. New York a mio avviso significa anche città dello shopping per eccellenza: alcune cose puoi trovarle solo lì! La Fifth Avenue sara’ piu’ affollata del solito, i grandi magazzini invasi come dalle cavallette. Approfittatene per spendere qualche dollaro! Se siete in zona Financial District il magazzino Century21 sarà una bella scoperta: grandi marche a prezzi stracciati per tutti i gusti. Se invece preferite una camminata in zone al riparo dagli shopping-addicted, potete fare una passeggiata sulla highline o ai piers che costeggiano la città, che a mio avviso però sono più suggestivi in primavera ed estate. Altra valida alternativa è una bel giro a Central park che, coperto di neve, merita un po’ di tempo per essere ammirato. I giorni che precedono l’ultimo dell’anno possono essere anche l’occasione per girare i musei tralasciati altre volte oppure per visitarli di nuovo. Personalmente ho usato il mio tempo per visitare una seconda volta il Met e per dare un occhiata a una collezione privata nei pressi di Central Park, la Frick Collection. La hall di questa villa merita una visita da parte degli appassionati. Per ovviare alle rigide temperature e godervi allo stesso tempo uno spettacolo senza eguali, vi consiglio di prenotare un tavolo per un aperitivo al Bar Sixty Five sul Rockefeller center. Invece di salire sul Top Of The Rock, con conseguente pagamento del biglietto di 36 dollari per raggiungere il 70esimo piano, potrete fermarvi 5 piani piu’ in basso e con soli 15 dollari degusterete un cocktail con una vista che vi lascera’ a bocca aperta.

 

L’ultimo dell’anno.

Per quanto riguarda il 31 ci sono diverse opzioni: se avete prenotato qualche party esclusivo in un locale consigliato dalle guide (date un’occhiata a balldrop.com per verificare orari e prezzi delle feste), scordatevi di assistere al countdown per salutare il nuovo anno in Times Square (ovviamente a meno che il locale non abbia una finestra direttamente sulla piazza ,eheheh!). Diversamente, se come me preferite risparmiare e godere dello spettacolo, preparatevi a ore interminabili di attesa al freddo fino alla discesa della famosa ball drop. La polizia, mano a mano che Times Square si riempie di gente, transenna i vari punti di ingresso per evitare eccessivi ammassi di persone. Non potrete muovervi neppure per andare al bagno, quindi armatevi di pazienza! Un’alternativa meno impegnativa e un po’ più romantica potrebbe essere quella di assistere ad un concerto ed allo spettacolo pirotecnico di Central Park, dove la folla sarà certamente più contenuta. Ultima cosa: ricordatevi che negli Stati Uniti non si possono bere alcoolici per strada, quindi lasciate a casa ogni malaugurata idea di portarvi lo spumante a Times Square! Una volta scoccata la mezzanotte sarete distrutti, infreddoliti, ma felici!

Cosa mettere in valigia: maglia termica, maglioni caldi e calze di lana, sciarpa, guanti e cuffia. Vi domanderete come mai gli UGG vanno tanto di moda a New York: quando rientrerete in hotel alla sera e i vostri piedi saranno ancora caldi avrete la risposta. E, se non ce li avete, comprateli in loco!

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6 Commenti

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    Grazie per averci diviso questa splendida esperienza. New York è magica e va sicuramente vissuta in un periodo come il Natale e il Capodanno. Ciao aspetto una tua prossima condivisione….

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      Ciao Filomena, grazie per il commento, siamo contenti che ti sia piaciuto l’articolo. Seguici anche alla nostra pagina Facebook per restare aggiornata sulle ultime novita’. A presto

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    Sii x 3 anni ho fatto il periodo Natalizio ed è indimenticabileeeeee!!

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      Ciao M.Teresa, grazie per aver letto l’articolo, indimenticabile e’ la parola giusta.

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    bell’articolo, sai per caso fino a quando rimangono addobbate le abitazioni in Dyker Heights?
    grazie

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      Ciao Marina, generalmente fino al 31 dicembre le luci ci sono. Tieni però conto del fatto che a New York gli addobbi natalizi vengono messi molto presto e tolti subito dopo le feste: alcuni smontano il proprio abete il 26 addirittura! Grazie per i complimenti 🙂

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