L’imbarazzo della scelta è il problema che vi si porrà maggiormente quando sarete negli Stati Uniti. Questo paese infatti è l’emblema dell’abbondanza, degli sprechi e del TANTO DI TUTTO, sia dal punto di vista delle quantità, vedete ad esempio panini che neanche in due a volte riuscirete a finire!, sia dal punto di vista della qualità. In moltissimi chiedono quale sia la scelta migliore dell’hotel a Las Vegas, la capitale del gioco e della perdizione di americani e non e lo fanno proprio perchè l’offerta della città è talmente ampia da mettere in difficoltà anche il più deciso dei turisti: il più deciso a risparmiare, il più deciso a non voler rinunciare alla comodità, o il più deciso nella pretesa del lusso sfrenato. Ebbene sì, avete trovato pane per i vostri denti, perchè Las Vegas offre soluzioni che in molti casi combinano tutti i fattori che ho nominato.
Vediamo da dove partire.

 

Intanto scordatevi la massima “vabbè tanto ho la macchina, prendo un hotel fuori e mi muovo di conseguenza”: già partiamo con il piede sbagliato! Avrete pure la macchina, ma la pazienza di guidare nel traffico della strip e di trovare (forse) un parcheggio da qualche parte non ce l’avete, ve lo dico io! 
Eliminate dal frasario anche questa “raggiungiamo in centro a piedi così facciamo due passi sulla strip”: se non siete mai stati a Las Vegas non avete la minima idea del concetto di distanza in Nevada. La strip, nel tratto più battuto e costeggiato di locali e hotel è lunga circa 10 miglia e, considerato che rischiate di camminare per chilometri anche soltanto nella hall del vostro albergo per trovare la reception o chissà che cosa altro, allora ritirate quel che avete detto.

 

1) L’hotel a mio avviso va prenotato sulla strip, nella zona pulsante, che grosso modo può essere individuata nell’area tra il Treasure Island e il New York New York. Quasi tutti gli alberghi che si trovano direttamente sul Las Vegas Boulevard hanno parcheggi interni custoditi, inclusi nella tariffa della camera che risolveranno fin dal principio il vostro problema e vi permetteranno di vagare indisturbati per la città. Controllate bene tra i servizi forniti dall’hotel che avete scelto.
2) Tenete presente che i prezzi degli hotel crescono notevolmente nel weekend, nelle notti di venerdì e sabato, perchè gli americani che si concedono un fine settimana di svago sono numerosi e, una volta usciti dall’ufficio di venerdì, accorrono qui per trascorrere 48 ore nel paese dei balocchi. Se quindi siete on the road e dovete fare tappa a Las Vegas, il mio suggerimento è di organizzarvi in modo tale da soggiornarvi in settimana. La differenza è notevole.

3) Scegliete un hotel con piscina. Parliamoci chiaro: a meno che non abbiate la fissazione delle slot machines o delle giostre, girare per le strade di Las Vegas in pieno giorno è massacrante, soprattutto d’estate. Temperature elevate si alternano alle vere e proprie celle frigorifere create dall’aria condizionata negli hotel e locali. A mio avviso vale la pena concedersi una pausa in piscina, dove le feste sono la regola, e tenersi l’energia per le luci spettacolari della sera. La miglior piscina è certamente quella del Mandalay Bay, lussuoso albergo in fondo alla strip, scomodo come posizione, ma dotato di ogni confort e famosissimo per gli incontri di boxe più importanti dell’anno: qui oltre alla piscina troverete anche una spiaggia artificiale con sabbia vera! La piscina del MGM Grand, centralissimo e dove c’è spazio per alcune corsie olimpioniche e quella del Mirage, dotata di cascate artificiali, non sono da meno.

4) Scegliete un lusso accessibile: una volta stabilito il budget a disposizione, valutate quale sia la proposta che fa per voi. E’ ovvio che tutti aspirano a dormire nella suite di Una notte da Leoni al Ceasar Palace o in una camera vista laghetto al Bellagio, ma questi sono purtroppo alberghi in cui la voce risparmio male si adatta, a meno di offerte stratosferiche. Stesso discorso per la coppia Wynn ed Encore, molto cari, ma, devo ammetterlo, dove soltanto una foto alle composizioni floreali e ai giochi di luce della reception valgono una visitina! Assolutamente ottimi, ben attrezzati e comodi sono ad esempio il Mirage, il Treasure Island, il Bally’s, meno conosciuti di nome, ma che abbinano la posizione strategica ad un prezzo abbordabile. Molto comodo e centrale anche l’albergo più vecchio ad oggi rimasto sulla strip, il Flamingo.

Le piscine del Mirage

5) Periodicamente alcuni hotel propongono offerte imperdibili: tenete sempre sott’occhio i prezzi e vi accorgerete che a volte le offerte sono strepitose. La cancellazione gratuita è una buona opportunità per monitorare gli hotel che vi interessano, fermandone uno come paracadute.
6) Se desiderate salire sulla torre dello Stratosphere, per foto panoramiche o perle tante attività proposte, tra cui il bunjee jumping, tenete presente che l’accesso alla torre (solo Observatory Deck) vi costerebbe $ 20 a persona, a meno che non siate ospiti dell’hotel; in questo caso salirete gratis, fermo restando il pagamento dell’attrazione che vi interessa. La mia esperienza personale non è stata molto positiva, perchè per risparmiare il costo del biglietto della torre, ho prenotato soltanto la mia ultima notte in questo hotel. Purtroppo alcune camere sono datate, rumorose e giustificano i prezzi modestissimi di prenotazione. Ho letto però che ad oggi molte sono state rinnovate. Valutate la convenienza nel vostro caso particolare.     

7) Forse non tutti sanno che….
Una volta scelto l’hotel, dedicato il tempo che ritenete necessario a questa città, vi consiglio di trascorrere una serata in quella che era la vecchia Las Vegas, prima della nascita dell’area strip. Prendete uno dei tanti (e lenti!) bus Deuce che si alternano avanti e indietro sulla via principale in direzione Downtown e scendete alla Fremont Street. Sarete catapultati direttamente negli anni 50, nei casinò storici dove ancora oggi le insegne luminose sanno di vintage! Per far fronte all’ampliamento della città e alla nascita della strip, che con gli anni 80/90 stava portando via turisti alla Fremont Street, è stata qui creata un’area pedonale coperta, con numerose attrazioni (Fremont Street Experience). Le due maggiori sono senz’altro il Viva Vision (lo spettacolo di luci led e suoni sotto questa lunga passeggiata) e la zip line SlotZilla.

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