A pochi chilometri dalla cittadina di Page, in Arizona e vicino al confine con lo Utah a più di 1000 metri sul livello del mare si trovano le famose formazioni rocciose dell’Antelope Canyon, tra di loro separate dalla strada 98, l’Upper e il Lower. In questo post parleremo del più turistico e fotografato, nonchè la tappa imperdibile in un tour della West Coast: l’Upper Antelope Canyon, a poche miglia dal Lake Powell. Senza nulla togliere al suo gemello, l’Upper Antelope Canyon è il più visitato perchè lungo soltanto 270 metri (a fronte dei 4 km del Lower) e perchè più agevole da percorrere. Il vento, l’acqua piovana e le inondazioni nel corso degli anni hanno conformato la roccia arenaria conferendogli forme e insenature che oggi costituiscono una delle sfide più grandi per fotografi professionisti e non. La luce che penetra nello slot canyon alle diverse ore del giorno illumina e oscura le forme bizzarre create nelle rocce, conferendole sfumature che passano velocemente dal rosso all’arancio e facendo scorgere forme e simbologie nascoste della natura.

Dove alloggiare

La base ideale per alloggiare è sicuramente Page, molto vicina e comoda, ma, se devo essere sincero, in agosto piuttosto cara! Arrivando da una giornata al Bryce Canyon e dovendo raggiungere Page in tarda serata, noi abbiamo preferito fermarci un po’ prima, per contenere i costi, a Marble Canyon (precisamente al Marble Canyon Lodge). Qui abbiamo trovato un motel gestito da Navajo direttamente sul Navajo Bridge, ad ottimi prezzi e immerso nella quiete più totale. La mattina seguente solo 45 miglia ci separavano dalla nostra destinazione, quindi direi un ottimo compromesso!

Quando andare

L’Antelope Canyon può essere visitato tutto l’anno, la primavera inoltrata è la stagione ideale, anche se solitamente i mesi più battuti sono luglio, agosto e settembre, che sono anche i più caldi! Nei mesi tra giugno e setttembre le giornate di sole permettono di ammirare al meglio questo spettacolo della natura e i giochi di luce (light beams). L’unico momento in cui non è permessa la visita è in caso di abbondanti piogge, poichè la conformazione delle rocce crea improvvise alluvioni proprio nei percorsi battuti dai turisti (il cosiddetto flash flood).

Avvertenza per arrivare in orario al punto di raccolta Navajo il giorno della visita: la riserva navajo ha un fuso orario diverso da quello dell’Arizona, ma il vostro cellulare e i vostri dispositivi non lo rileveranno. Un’ora avanti rispetto all’Arizona è il fuso corretto da tenere in considerazione per arrivare puntuali! I Navajo non ammettono ritardi: non è uno scherzo, ho visto coi miei occhi gente che, prenotazione alla mano, si è presentata tardi al desk e non ha potuto fare il tour. Presentatevi un’oretta prima dell’orario del vostro tour, fidatevi! Salirete sulle jeep dei navajo, attraverserete il deserto e le dune sabbiose prima di arrivare all’ingresso del canyon. Attenzione : non è possibile arrivare al canyon con la vostra auto, perchè trattasi di riserva indiana.

Dove prenotare

Alcuni dei siti ufficiali dove prenotare la visita sono i seguenti:

Oltre a questi ci sono anche diversi tour operator, ma di solito preferisco optare per i siti ufficiali.

Quale tour prenotare

La scelta del tour è tra classico e fotografico: il primo è per tutti i turisti, il secondo studiato per i fotografi professionisti. Il costo è intorno ai 70 $ o più (a seconda della scelta) per il tour classico e a partire da 150$ per i il fotografico. Per questo secondo tour dovrete ovviamente disporre di reflex e cavalletto ed avere delle conoscenze tecniche di base, dal momento che le guide si rivolgeranno a voi come degli esperti del mestiere! Al tour fotografico è garantita la fascia oraria migliore per la luce nello slot. Per il tour classico all’interno potrete portare solo la vostra macchina fotografica, il cellulare e una bottiglietta d’acqua. Le regole di ingresso sono molto rigide. La durata del tour classico è di circa un’ora e mezza. L’orario migliore per visitare l’Antelope Canyon è certamente quello intorno a mezzogiorno, quando il sole è più alto e penetra alla perfezione nelle insenature di arenaria. Diciamo che indicativamente la fascia migliore è tra le 11 e le 14.

Quando prenotare

Il mio consiglio è di prenotare la visita, con tanto di scelta dell’orario che preferite, con molti mesi di anticipo. Il problema non si pone se viaggiate in bassa stagione ovviamente. Per agosto ad esempio, muovetevi già in febbraio/marzo; se avete già un’idea del vostro itinerario non aspettate! Il rischio di esaurimento posti negli ultimi anni è altissimo.

I nostri suggerimenti:

Sentirete opinioni discordanti sulla visita del Canyon: alcuni, come il sottoscritto, sono rimasti incantati, altri, forse più sfortunati nella visita, non sono riusciti a goderselo a causa della folla e della fretta di alcune guide locali. Personalmente ho trovato affascinante ogni angolo di questo slot canyon, accompagnato da una guida gentile e disponibile. Certo è che l’affluenza di turisti ha costretto i navajo a metodi più sbrigativi rispetto al passato. I lati meno positivi di questo tour sono certamente:

  • il costo del ticket: piuttosto elevato rispetto ad altre attrazioni locali; se si pensa ad una famiglia di tre persone, l’esborso è notevole;
  • la folla di turisti: siccome si uniscono diversi tours e diverse guide che camminano una davanti all’altra nello stretto canyon, si creano affollamenti che possono infastidire, nonostante l’attenzione dei navajo ad evitarle;
  • le regole rigide dei Navajo: che obbligano a lasciare i propri oggetti personali in un parcheggio incustodito e a presentarsi con largo anticipo al desk, pena la cancellazione del tour magari prenotato mesi prima!

Per aggirare il problema della folla, se visitate il canyon in alta stagione come abbiamo fatto noi, prenotate uno dei primi tour del mattino. Sarà anche vero che il sole non è al massimo dell’altezza, ma essendo estate i giochi di luce intorno alle 10 ad esempio, sono comunque ben visibili, con il vantaggio che avrete meno gente tra i piedi, nè dovrete fare a spintoni per una foto in solitaria.

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2 Commenti

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    Grazie, ho trovato l’articolo molto interessante. Sono in fase di organizzazione e seguiro’ senz’altro i vostri consigli.

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      Grazie Antonella, ci fa molto piacere! Se ti serve qualche altra dritta per la West Coast, a breve pubblicheremo altri articoli. 🙂

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